Accensione del riscaldamento (stagione 2017 -2018)

25/10/2017
Il 15 ottobre, come previsto nella nostra zona climatica, sono entrati in funzione gli impianti centralizzati di riscaldamento e rimarranno accesi fino al 15 aprile, con orari diversi da zona a zona.


Lavori in appartamento privato

06/10/2017
Il condomino che vuole eseguire lavori nell'appartamento di sua proprietà non ha bisogno di alcuna autorizzazione condominiale, ma ha l'onere di informare anticipatamente l'amministratore (art. 1122 Cod. Civ.).


Interventi di riqualificazione energetica in Condominio e cessione del credito

27/06/2017
E' di recentissima pubblicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate il provvedimento n. 108577. Con esso vengono spiegate le modalità per poter effettuare la cessione del credito corrispondente alla detrazione fiscale spettante per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici che interessino l'involucro (con una incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo) e quelli di riqualificazione finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva ai sensi dell'art. 14, comma 2 - sexies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013 n. 90, come modificato dall'art. 1, comma 2, lettera a), n. 3, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. Per tutti gli approfondimenti è consultabile il documento sul sito dell'Agenzia delle Entrate.


Prorogato al 30 giugno 2017 il termine per adeguarsi al D.Lgs 102/2014

29/12/2016
La nostra associazione ci informa che il Consiglio dei ministri ha prorogato al 30 giugno 2017 il termine – attualmente fissato al prossimo 31 dicembre – entro il quale i Condomini, con impianto di riscaldamento centralizzato, devono installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, come imposto dall'Unione Europea.


Entra in vigore il decreto correttivo sulla termoregolazione nei condomini

26/07/2016
Il decreto legislativo n. 141/2016 modifica e integra il D.Lgs. n. 102/2014 che impone, in ogni condominio, di verificare se sussista l’obbligo di introdurre sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore. Sistemi che sono obbligatori solo a condizione che determinino efficienza e risparmio energetico.
Il nuovo provvedimento interviene, in particolare, sulle modalità di suddivisione delle spese connesse al riscaldamento/ raffreddamento e all'uso di acqua calda delle unità immobiliari, consentendo, dove norma la UNI 10200 non sia applicabile, di suddividere l’importo complessivo attribuendo una quota di almeno il 70% agli effettivi prelievi volontari di energia termica. L'importo residuo potrà essere ripartito, “a titolo esemplificativo e non esaustivo”, secondo i millesimi, i metri quadri o i metri cubi utili, oppure secondo le potenze installate. Inoltre resta salva la possibilità, per la prima stagione termica successiva all’installazione dei dispositivi in questione, che la suddivisione venga effettuata in base ai soli millesimi.
Maggiori informazioni le potete trovare sul sito della nostra associazione.


Formazione periodica

02/05/2016
L'art. 71 delle disp.att. del Cod. Civ. elenca i rigorosi requisiti per poter svolgere l'attività di amministratore condominiale e prevede anche la frequentazione obbligatoria di un corso, prima di formazione iniziale e, poi, di formazione periodica. Il decreto ministeriale n. 140 del 13.08.2014 ha poi chiarito che la periodicità dell'aggiornamento deve avvenire con cadenza annuale. La maggior parte degli interpreti ritiene che la periodicità dell'aggiornamento decorra dal 9 ottobre 2014, data di entrata in vigore del provvedimento.


In vigore la L.R. n. 24 del 16 ottobre 2015 sulla sicurezza dei lavori in quota

26/04/2016
Il 21 aprile 2016 è entrata in vigore la legge regionale 16 ottobre 2015, n. 24 Friuli Venezia Giulia contenente "Norme per la sicurezza dei lavori in quota e la prevenzione di infortuni conseguenti al rischio di cadute dall'alto."
Diventa quindi obbligatorio prevedere, progettare e installare opportuni dispositivi anticaduta permanenti sulle coperture di edifici privati o pubblici, ove sussista il rischio di caduta dall'alto (altezza maggiore a 2 metri rispetto al piano sottostante) per tutti gli interventi edilizi indicati e in presenza di determinati requisiti.
L'amministratore sarà quindi tenuto a valutare l'applicazione dell'obbligo normativo per ogni singola realtà condominiale (ad esempio in caso di lavori straordinari, in presenza di impianti tecnologici che necessitano di manutenzioni costanti, etc.) e a portare in discussione nelle assemblee l'adeguamento tecnico prescritto dalla nuova legge, al fine di non incorrere in sanzioni o a consegenze più gravi, in caso di infortuni.


Novità 2016 per il locatore in Condominio

16/02/2016
La Legge di Stabilità 2016 (n. 208 del 28 dicembre 2015), relativamente ai contratti di locazione ad uso abitativo, dispone anche che: “è fatto carico al locatore di provvedere alla registrazione nel termine perentorio di trenta giorni, dandone documentata comunicazione, nei successivi sessanta giorni, al conduttore ed all’amministratore del condominio, anche ai fini dell’ottemperanza agli obblighi di tenuta dell’anagrafe condominiale”.
In sostanza, si è imposto al proprietario dell’unità immobiliare di comunicare all’amministratore di condominio degli estremi della registrazione del contratto.


A proprosito dell'amministratore.....

28/01/2016
La nostra associazione ci ha recentemente sottolineato che i Condomini devono avere piena e chiara conoscenza del fatto che l'amministratore sia nel possesso dei requisiti previsti dalla legge per poter svolgere l'attività, e ciò anche con riguardo alla formazione periodica obbligatoria. La MN amministrazioni ha pubblicato a settembre 2015, tra le news di questo sito, gli attestati di frequenza dell'ultimo corso sostenuto e gli stessi sono affissi, insieme ad altri, nella sala riunioni del nostro studio, a disposizione di tutti i nostri Condomini.


9 ottobre 2015

18/09/2015
Questa è la data entro cui gli amministratori professionisti devono essere in regola, in sede di assemblea, con gli obblighi di formazione periodica previsti della nuova normativa in materia di Condominio. Il nuovo art. 71 bis delle Disp. Att. Cod. Civ. elenca i requisiti soggettivi per la nomina e per l'incarico di amministratore.