Riscossione delle spese condominiali

20/06/2014
Il riformato art. 1129 Cod.Civ. impone di agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio nel quale il credito esigibile è compreso. La legge n. 220/2012 precisa come non occorra alcuna specifica autorizzazione rilasciata dall'assemblea all'amministratore per permettere all'amministratore di chiedere il decreto ingiuntivo contro il condomino moroso. L’atto monitorio potrà essere preceduto da un sollecito, ma, una volta decorso il termine concesso, l'amministratore dovrà procedere con i passi successivi senza indugi. L'amministratore è tenuto anche, ai sensi dell'art. 63 Disp. att. Cod. Civ., a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi. Chi subenta nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente. Chi cede diritti su unità immobiliari resta obbligato solidalmente con l'avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all'amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento del diritto.


Vendita di un immobile in un Condominio art. 63 Disp. att. Cod. Civ.

10/06/2014
L'art. 63 Disp. att. Cod. Civ. prevede, all'ultimo comma, che "chi cede diritti su unità immobiliari resta obbligato solidalmente con l'avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all'amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento del diritto". Questo consente all'amministratore di aggiornare il registro di anagrafe condominiale (art. 1130 Cod. Civ.) che contiene le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza.
Chi dà in locazione o comodato il proprio immobile deve limitarsi, invece, a comunicare all'amministratore i dati del conduttore o comodatario.


Targhe/Generalità dell'amministratore

28/05/2014
"Sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l'indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell'amministratore" (art. 1129 Cod. Civ.)


Entra in vigore il Decreto Legge "Destinazione Italia"

24/12/2013
Con tale provvedimento sono state emanate disposizioni dirette ad integrare la riforma del Condominio (Legge n. 220 del 11 dicembre 2012) entrata in vigore il 18 giugno 2013. Le modifiche/integrazioni sono le seguenti:
1) il fondo speciale per l'esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria potrà essere costituito con versamenti parziali, corrispondenti alle rate dei SAL, anziché con l'immediato versamento integrale del complessivo ammontare dei lavori;
2) è stata eliminata la sanzione della nullità (sostituita da una sanzione amministrativa) per il caso di mancata allegazione dell'attestato energetico al contratto di compravendita o locazione;
3) l'amministratore può irrogare sanzioni per le infrazioni al regolamento di condominio solo in forza di una delibera assembleare che deve essere adottata con la maggioranza di cui al secondo comma dell'art. 1136 Cod. Civ.;
4) nell'aggiornamento del registro di anagrafe condominiale i dati relativi alle "condizioni di sicurezza" devono essere esclusivamente quelli riferiti alle parti comuni dell'edificio;
5) il Ministero della Giustizia stabilisce i criteri, i contenuti e le modalità di svolgimento dei corsi di formazione iniziale e periodica per gli amministratori prevista dalla norma.


Entra in vigore la Legge del 11 dicembre 2012, n. 220

18/06/2013
Entra in vigore la riforma del Condominio apportando delle modifiche sostanziali alla normativa in materia contenuta nel Codice Civile.